Itinerario Biodiversità

bottone scarica itinerari EXPOPadiglione Società civile, Germania, Messico, Angola, Bahrain, Cluster Riso, Padiglione Zero

PADIGLIONE SOCIETÀ CIVILE

Twitter @FTriulza

Instagram #cascinatriulza

Il Padiglione della società civile è ospitato in una antica cascina della periferia milanese che è stata completamente ristrutturata in occasione di EXPO 2015.

Nell’area espositiva si trova la mostra Food cloud, uno spazio educativo che mette in scena il cibo e ne mostra alcune delle sue interazioni e trasformazioni più significative e sorprendenti. Una nuvola di 25 parole chiave, raccontate da oggetti e testi che vogliono stimolare una riflessione su ciò che sta dietro e dentro quel che mangiamo.

Raccolte le informazioni e gli stimoli dati dalla mostra si prosegue con un percorso lungo vari padiglioni dove trovare conferme, smentite, punti di vista, buone pratiche, consigli e approfondimenti.

GERMANIA

Twitter @expo2015germany

Instagram #germanpavilion

Il padiglione è diviso in due aree. La parte inferiore è una grande area espositiva, suddivisa in 6 aree tematiche: acqua, terreno, clima, biodiversità, alimenti, giardino delle idee, show finale. Tutto ruota intorno a un piccolo libretto bianco, attraverso il quale si può interagire con le diverse stazioni espositive.

La quarta area è dedicata alla biodiversità ed è suddivisa in stazioni che trattano di:

  • quante varietà esistono di una sola coltivazione?
  • come rendere più resistenti agli agenti patogeni le varietà di colture odierne?
  • che cosa sono i marcatori di DNA?
  • come preservare la diversità degli animali?
  • perché la diversità genetica delle colture rappresenta una sicurezza naturale contro i cambiamenti climatici?
  • chi è e cosa fa Eckart Brandt?
  • che cos’è una bomba di semi?

COSA FARE AL PADIGLIONE GERMANIA

Individuare le risposte alle domande poste nella pagina precedente attraverso una serie di foto con didascalie.

MESSICO

Twitter @MEXpo2015

Instagram #mexpo2015ig

Il padiglione del Messico ha la forma di una pannocchia e si snoda lungo un percorso di rampe elicoidali che attraversano diverse aree dove viene presentata la ricchezza naturale e culturale del Paese.

All’ingresso del padiglione è possibile registrarsi per poi interagire con alcune installazioni e alla fine del percorso inviarsi a casa dei materiali della propria visita (es. ricette presentate da chef famosi).

COSA FARE AL PADIGLIONE MESSICO

Vi chiediamo di fare fotografie durante la visita e raccogliere informazioni sulla biodiversità naturale, animale e culturale del Messico e pubblicando le foto e i testi più interessanti. In particolare si chiede di approfondire l’area dove vengono presentate le ricette, quella sulle caratteristiche dell’alimentazione messicana e quella sugli attrezzi della cucina tradizionale e moderna.

ANGOLA

Twitter @ExpoAngola2015

Instagram #expoangola2015

Il padiglione invita i visitatori in un viaggio alla scoperta dell’Angola, che viene presentato da 4 punti di vista (origini, crescita, sostenibilità e futuro), utilizzando varie tecnologie multimediali e di realtà aumentata ma anche proponendo esperienze tattili e fisiche attraverso l’interazione con diversi materiali. La prima sala presenta le principali forme di sostentamento alimentare del Paese: pesca, allevamento, agricoltura e apicoltura. Il secondo piano è un viaggio nel cibo dell’Angola che unisce gli influssi brasiliani, portoghesi e persino italiani. Al terzo piano, attualità e futuro, si mostra la capacità dell’Angola moderno nel trasformare, conservare e innovare il mondo del cibo. È anche presente un gioco interattivo per sapere se le proprie abitudini alimentari sono corrette.

COSA FARE AL PADIGLIONE ANGOLA

Raccogliere informazioni sulla biodiversità naturale, animale e culturale dell’Angola e pubblicare le foto e i testi più interessanti. In particolare l’area dove vengono illustrate le varie forme di sostentamento e quella dove si presenta la gastronomia angolana

BAHRAIN

Twitter @bhpavilion2015

Instagram #bahrainpavilion2015

Il padiglione del Bahrain si presenta come uno spazio sinuoso dove inoltrarsi alla scoperta di dieci diversi frutteti, che fioriranno e matureranno durante i sei mesi di EXPO. Tutte le piante vengono monitorate e quotidianamente si può assistere alla loro evoluzione attraverso il sito del padiglione.

I frutteti sono intervallati da esposizioni di  reperti archeologici che celebrano la antica tradizione agricola del Bahrain e il mito del Giardino dell’Eden.

COSA FARE AL PADIGLIONE BAHRAIN

In questo padiglione procedete come in una caccia al tesoro. Dividete la classe in piccoli gruppi e assegnate a ognuno la ricerca della di una delle piante presentate nel padiglione: Musa Basjoo,  Ficus Carica, Ziziphus Jujuba, Opentia Ficus Indica, Phoeniz Dactylifera,  Pucina Granatum, Citruz, Olea Europea,  Carica Paapaya, Vitis Vinifera. Per ogni pianta si deve pubblicare una immagine con descrizione.

RISO

Twitter @Expo2015Milano

Instagram #clusterexpo

BANGLADESH, CAMBOGIA, SIERRA LEONE, MYANMAR, LAOS, PADIGLIONE BASMATI

Il cluster riso presenta uno degli alimenti più mangiati al mondo, in un percorso che parte alla Cina e arriva in tutto il mondo, sviluppando una grandissima biodiversità che si può ammirare nei diversi Padiglioni. Si parla inoltre di sostenibilità e di innovazione per uno degli alimenti fondamentali nella lotta alla fame nel mondo.

In questo padiglione si chiede di lavorare in particolare su:

  • Le varietà di riso presenti nel mondo
  • I rischi connessi alla risicoltura contemporanea
  • La stretta relazione tra risicoltura e acqua

COSA FARE AL CLUSTER RISO

Pubblicate una immagine associata a uno dei messaggi presentati sulle pareti dei Padiglioni o nella stazione ONU (identificabile da un grande cucchiaio blu) che illustra i progetti delle Nazioni Unite per la sicurezza alimentare nel mondo.

PADIGLIONE ZERO

Twitter @Expo2015Milano

Instagram #PadiglioneZero

Il padiglione Zero racconta – attraverso grandi e suggestive installazioni e diorami, suddivise in sei grandi aree tematiche – quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale e umano, la cultura e i rituali del consumo, la speculazione, lo spreco e le tragedie, i progetti per un futuro sostenibile. In ogni area del padiglione si trovano le Stele ONU, che raccontano il tema della stanza in cui ci si trova.

COSA FARE AL PADIGLIONE ZERO

Il Padiglione zero è stato pensato per introdurre il tema di EXPO ed è infatti uno dei più visitati all’apertura dei cancelli. Tuttavia la sua visita ha senso anche in chiusura di percorso, per allargare lo sguardo al tema generale di EXPO e fare una riflessione finale.

Pubblicate su una immagine (presa in una delle aree del padiglione) associata a uno dei messaggi lanciati dalle Stele ONU presenti)

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