È un paradiso per tutti?

Oltre 200 milioni di persone lavorano nel turismo per rendere possibile le nostre vacanze ma solo una piccola parte non viene sfruttata.
In questi paesi vengono sfruttati molto i minori e aumentano gli emigrati.
Spesso gli abitanti dei paesi turistici si lamentano per la discriminazione che subiscono da parte dei proprietari degli alberghi e dagli stessi clienti.
Alla gente del posto viene proibito di organizzare feste, e di stare tra i turisti.
Nei paesi poveri come ad esempio Thailandia, Cambogia, Repubblica Dominicana, vengono collocati resort per turisti internazionali ai quali concedono beni e alimenti di ogni tipo, provenienti da tutto il mondo.
Acqua fresca, pulita, abbondante e decontaminata a disposizione di questi turisti nei resort di diverse località dei paesi in via di sviluppo mentre spesso le popolazioni locali fanno la sete.

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Popolazione al di fuori del resort a 5 stelle, in Thailandia.

Spesso le catene di alberghi internazionali traggono quasi tutti i vantaggi, mentre chi cerca di vivere all’esterno cedono alla concorrenza degli albergatori con immensi capitali.
Un resort a Zanzibar arriva a consumare 3 mila litri di acqua per camera al giorno mentre il consumo medio di una famiglia locale è di 93 litri al giorno.
In India invece, un resort a 5 stelle consuma circa 2 mila litri di acqua per persona al giorno, mentre il consumo di un abitante é pari a 14 litri al giorno.

Di: Paolo Rotili, Alessandro Nieddu, Luna Marconi, Chiara Bisogno, Beatrice Panareli, Alessia Mauri e Federica Presti.

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