Gli americani fanno la spesa gratis!

 

In America si fa la spesa gratis, ma come?

Tutti noi siamo a conoscenza dell’esistenza dei buoni sconto o buoni acquisto, utili per risparmiare sul costo finale della spesa o azzerarlo totalmente.

Oggi parleremo della differenza di utilizzo dei buoni sconto nei supermercati italiani e in quelli americani.

La politica industriale dei supermercati italiani non permette che i buoni sconto possano essere cumulati fra di loro, oppure, applicati per l’acquisto di  un prodotto già in offerta.

 

Invece, in America, il marketing è differente, i coupon sono cumulabili, spesso vengono utilizzati come forma di marketing per sponsorizzare un determinato prodotto e consegnati via posta o inseriti nelle riviste. Con dedizione e lungo lavoro di ricerca, alcune famiglie americane arrivano ad accumulare centinaia di questi buoni che permettono di riuscire a pagare una spesa del valore di US$ 500 anche solo US$ 5 ed avere un’immensa scorta di prodotti nella loro dispensa.

Questa forma di risparmio ci viene mostrata in programmi diventati ormai famosi come Pazzi per la Spesa.

Nel nostro paese questo non è possibile, i buoni sconto possono essere applicati solo per l’acquisto di una confezione del prodotto desiderato e anche per acquisti multipli, spesso non rappresentano più del 20% di sconto sul “reale” valore di vendita.

Quella che si sta diffondendo sempre di più sono invece i negozi che permettono di effettuare la spesa online, usufruendo di promozioni particolari e sconti sulla consegna, certe volte anche gratuita, garantite con dei codici campagna che devono essere inseriti nel carrello prime della chiusura del conto.

Forse un giorno arriveremo ad avere, in questo campo, le stesse opportunità del popolo americano, per ora dobbiamo accontentarci dei supermercati che ogni tanto effettuano vendite di prodotti ad un prezzo “sottocosto”, comunque acquistabili solo per un certo numero di pezzi a persona, in modo che tutti siano nella condizione di poterne usufruire.

 

Scritto da: Maira, Marco, Alessia, Terina e Shiela