InstaFood: quando il cibo diventa mania su Instagram

 

In rete è “Cibomania” e i grandi chef sono tra i più seguiti in rete su questo argomento. I cuochi –non solo sui social, ma anche nei ristoranti- preparano piatti che ovviamente si mangiano, ma anche (e qualche volta soprattutto) che si devono guardare. Il cibo cucinato diventa opera d’arte, i piatti sono raffinatissimi, gli ingredienti selezionati: la quantità è sacrificata a favore della bellezza e della qualità.

 

CUOCHI E CHEF

Uno chef stellato è lontano anni-luce dal “cibo spazzatura”. Prendiamo per esempio Gordon Ramsay, conduttore tra l’altro di molti show culinari e osserviamo una sua preparazione.

https://www.gordonramsay.com/

Ma i numerosissimi siti di cucina ci dicono anche che c’è un altro modo di rappresentare il cibo, che abbiamo tradotto in una formula matematica:

chef stellato: qualità/bellezza  =   chef/cuoco :  quantità

Il sito “Unti e bisunti” ne è un esempio. Chef Rubio, il cuoco conduttore del programma, tratta piatti ricchi, poco salutari, fatti di ingredienti pesanti “che non hanno pietà del colesterolo”, ma soprattutto abbondanti.

Allo stesso tempo, Chef Rubio è anche tra i più assidui nella lotta allo spreco alimentare.

www.dmax.it/untiebisunti/ricette/

 

INSTAGRAM

 

“Cibo spazzatura”, “cibo di scena”: non è facile orientarsi sulla rete e trovare riferimenti ad altre rappresentazioni. Il nostro obiettivo è infatti quello di costruire una piccola guida 2.0 che contenga riferimenti al cibo sano, genuino, di qualità. Lo abbiamo fatto su Instagram.

Instagram è un social molto frequentato in tutto il mondo. Lo si usa per mostrare immagini e video che rispecchiano la vita di tutti i giorni. Su Instagram sono presenti moltissimi blogger che postano foto delle loro creazioni e tutorial sul cibo. Grazie a questo sito abbiamo quindi la possibilità di conoscere cibi e culture gastronomiche di altri paesi, senza dover andare per forza sul posto.

Abbiamo selezionato da Food e Instagram i dieci hashtag principali, che ci forniscono un quadro abbastanza completo su come si sia evoluto il #food sul canale più frequentato dai giovani. (https://www.instagram.com/official_italian_food/?hl=it)

Partendo dal più popolare, l’elenco è il seguente:

VEGAN https://www.instagram.com/explore/tags/vegan/ : è tra le food philosophy più restrittive. Comporta il rifiuto di mangiare (e di utilizzare) qualunque prodotto alimentare di origine animale. Si Instagram trionfano dessert fatti in casa, spesso con presentazioni ricercate e creative: un modo per dimostrare che essere vegani non vuol dire limitarsi alla figlia di insalata scondita!

 

🍴#moreontheblog #sosimplesogood #veganfood #vegan #pasta #yammy #foodlover #foodideas 🌱😋

A photo posted by venlasavikuja (@venlasavikuja) on

GLUTEN FREE : sono le diete “senza”. Quasi sempre derivate da motivi di allergia, stanno diventando sempre più un fenomeno di costume e sinonimo di “mangiare sano”. E’ per questo che il secondo hashtag più utilizzato su Instagram è proprio #glutenfree, ad indicare il divieto di consumare cereali raffinati, limitandosi solo a riso e mais. Senz’altro un buon modo per ridurre la dipendenza da carboidrati!

VEGETARIAN  https://www.instagram.com/explore/tags/vegetarian : implica il rifiuto di consumare carne o pesce, ma non esclude prodotti di derivazione animale quali latte, formaggio o uova. Su Instagram i vegetariani sembrano preferire un approccio “minimal”, fotografando insalate, macedonie di frutta, oppure beveroni energizzanti e depurativi.

CIBO ORGANICO  è uno dei trend di più vecchia data, legato alla scelta di consumare solo cibo biologico, prodotto localmente. Le evidenze associate all’hashtag vedono gli utenti condividere con orgoglio frutta e verdura appena raccolta nell’orto di casa o comprata al mercato locale.

 

Bitter Pepper Face! 😖 #ISeeFaces #VegFaces Pic by @nbochler

A photo posted by The @UglyFruitAndVeg Campaign (@uglyfruitandveg) on

UGLY FOOD https://www.instagram.com/uglyfruitandveg/ Nato come movimento “anti-spreco”, in origine prevedeva l’acquisto e l’utilizzo di frutta e verdura non esteticamente perfetta. Su Instagram il trend si è poi evoluto nella tendenza a fotografare le ricette meno riuscite, dando un nuovo senso alla filosofia del “brutto ma buono”e ponendosi a metà strada tra la moda del mangiar sano e il cibo “casual” senza pretese.

FOODSTERS  https://www.instagram.com/explore/tags/foodsters/ Si raccolgono qui i nuovi amanti del cibo. Frequentano bar e ristoranti “cool” ma ancora di nicchia, con una predilezione per la cucina etnica e ibrida. Su Instagram, i foodsters condividono le loro scoperte con foto sempre molto curate e patinate in cui ritraggono colazioni e pasti quasi sempre consumati fuori casa e realizzati con ingredienti non appartenenti alla grande distribuzione.

 

 

FOOD BLOGGER

Impossibile mappare oltre  i blog: sono tantissimi! Ne abbiamo raccolti alcuni che ci sono sembrati interessanti o curiosi:

carlosbakery: è un pasticciere molto famoso negli USA. Nella sua pagina Instagram ci sono immagini magnifiche delle sue creazioni. Molte ricette sono di tradizione italiana,  perché la sua famiglia è di origini italiane.

Nel blog vengono postati video e foto di cibi appartenenti a paesi e culture gastronomiche diversi.

official_italian_food: la pagine è dedicata per intero al cibo italiano, con lo scopo di far conoscere i piatti tipici regionali. Ogni post è accompagnato dalla ricetta e dalla descrizione del luogo da cui essa proviene.

foodydiy: il sito è interamente dedicato ai cibi che hanno un effetto benefico sulla salute.

 

Scritto dai ragazzi della II F, Istituto Giulio, Torino

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