MI SBALLO E NON T’IMBALLO

I cibi confezionati possono comportare un serio rischio per la salute, sembra infatti che i materiali impiegati per il confezionamento e l’imballaggio contenga una serie di sostanze chimiche altamente nocive e cancerogene.

Ma che cos’è veramente l’imballaggio?

L’imballaggio è un contenitore che viene generalmente chiamato con il termine inglese packaging. L’imballaggio ha lo scopo di proteggere la merce ed essere economico, inoltre deve essere in grado di attirare l’attenzione dei consumatori, attratti maggiormente da una confezione colorata.

Gli imballaggi impiegati per gli articoli alimentari, specialmente i prodotti freschi, devono garantire ai consumatori la massima sicurezza e tranquillità circa l’assenza di contaminazione da parte di sostanze nocive provenienti dal materiale di confezionamento. Le cassette dei supermercati, per esempio, sono realizzate in HDPE, un materiale privo di emollienti dannosi o metalli pesanti, che non rilascia sostanze nocive.

Dal punto di vista ecologico è importante che gli imballaggi siano creati con materiali facilmente riciclabili, come ad esempio alluminio, cartone o plastiche. I tempi di degradabilità di molti materiali indifferenziati sono lunghissimi,ecco perché è importante differenziarli o cercare delle soluzioni all’imballaggio, come evitare le bottiglie di acqua minerale di plastica, scegliere i prodotti alla spina o chiedere quando è possibile di evitare l’imballaggio

Quali sono i tempi medi di degradazione naturale dei rifiuti nel Terreno?

  • Una lattina d’alluminio per bibite (10 -100 anni)
  • Un contenitore di polistirolo (oltre 1000 anni)
  • Una bottiglia di vetro (circa 400 anni)
  • Una bottiglia o un sacchetto di plastica (100-1000 anni)

E nel mare?

  • Una lattina d’alluminio per bibite (500 anni)
  • Un contenitore di polistirolo (da 100 a 1000 anni)
  • Una bottiglia di vetro (1000 anni)
  • Una bottiglia o un sacchetto di plastica (1000 anni).

Come si può ridurre lo spreco?

Un’alternativa è il riciclo creativo, che esalta il valore del risparmio, della cura delle cose, del rispetto dell’ambiente. Infatti i materiali possono essere utilizzati per creare nuovi prodotti: eco gioielli in alluminio, vasi con barattoli, imbuti con bottiglie di plastica, porta candele con bottiglie di vetro ecc.

Un’iniziativa importante è la raccolta dei tappi di plastica per varie associazioni come: Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Insieme per l’India, Associazione Lombarda Cooperative di Produzione e Lavoro e Amico dell’Ambiente.

Articolo di Bondesan, Franco, Gnudi, Grignani, Mazzurana.

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