Non c’è vita senza acqua

Uno dei problemi più gravi che viviamo in alcune parti del mondo, e che colpisce 750 milioni di persone, è la mancanza di acqua pulita e potabile che tocca in particolare paesi come Siria, Yemen e Sudan.
In questi paesi parecchie donne e bambine percorrono viaggi molto lunghi e pericolosi per procurarsi l’acqua. Si verifica questo problema a causa dei danneggiamenti agli impianti idrici e alle infrastrutture idriche, perciò il rischio di bere acqua contaminata è altissimo. L’ingestione di acque non potabili e quindi non sicure possono provocare gravi problemi di salute.

Al contrario, troviamo paesi che utilizzano l’acqua in modo eccessivo; alcuni dati interessanti al riguardo (GreenStyle) indicano che per produrre una lattina di Coca-Cola servono 200L di acqua, per produrre una tazzina di caffè vengono usati 140L d’acqua, per la produzione dei mangimi e dell’acqua che l’animale beve per ottenere un chilo di carne bovina sono necessari 16.000L. Ancora, l’acqua necessaria per la produzione di una coltivazione di patate è pari a 900L, se invece un rubinetto perdesse una goccia d’acqua ogni due secondi, in un anno verrebbero consumati 6.000L, quando ci servirebbero per vivere solamente 40L al giorno (quantità minima consumabile).

Photo Credit: TheGuardian

Tutto questo ci fa riflettere e ci spinge a voler cambiare lo stile di vita di quei paesi che fanno un uso eccessivo dell’acqua e di migliorare le condizioni di quelli che ne soffrono la mancanza.

Per non sprecare l’acqua quotidianamente si potrebbe iniziare a risparmiare partendo dal problema del rubinetto di casa, che il più delle volte viene lasciato aperto, facendo scorrere troppa acqua, la soluzione è chiudere il rubinetto ogni qual volta che viene aperto inutilmente. Un altro metodo per risparmiare acqua è quello di raccoglierla dentro dei recipienti nel momento in cui stiamo aspettando che l’acqua si scaldi e utilizzarla ad esempio per pulire pavimenti,bagnare le piante o utilizzarla al posto di un “tiro” di sciacquone.

Federico Ruggiero, Ilaria Valenza, Lorenzo Gianoglio

 

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