Pop Food

Il cibo nei social network è diventato un cult. Spesso troviamo nei social cibo vestito ed agghindato come fosse diventato moda: stile fashion week milanese nei nostri piatti.

C’è da dire che non sempre –per non dire quasi mai- cibo figo e qualità vanno di pari passo. In genere blogger e youtuber di maggior successo propongono schifezze pieni di grassi, accompagnati da salse ancora più caloriche. Ed è proprio questo che le rende buone e appetibili anche sul web.

A volte questi piatti non sono preparati da chef veri e propri, ma da non professionisti della cucina come per esempio Maurizio Merluzzo (!). Questo tizio di mestiere fa il doppiatore, ma su youtube ha caricato una serie di video in cui mostra la preparazione demenziale di frullati proteici. Uno scherzo? La media è di 15000 visualizzazioni!

A volte questi programmi sono condotti invece da persone competenti. E’ il caso dello chef Rubio con il suo “Unti e bisunti”, o di “Man vs Food” che racconta in modo surreale la cucina internazionale. In tutti i casi la netta prevalenza dei contenuti riguarda il cibo-spazzatura.

 

FOOD CHALLENGES

A questo proposito un altro fenomeno che sta prendendo piede da qualche anno, parallelamente alla crescita esponenziale di youtube, sono le food challenges. Si tratta di video nei quali gli youtuber (ovvero i proprietari del canale) sfidano amici e ragazze a mangiare cibi immondi oppure ad ingurgitare quantità di cibo spropositate.

Tra le challenges più conosciute, troviamo la “chubby banny challenge”. Questa sfida consiste nel mettersi in bocca una gran quantità di marshmellow. Ad ogni dolce introdotto lo sfidante deve pronunciare “chubby banny”. Vince chi riesce ad infilare più dolci in bocca e contemporaneamente a pronunciare la “formula magica”. (Quasi 1 milione di visualizzazioni)

 

 

Un’altra challenge molto conosciuta e di moda su youtube Italia è la “pizza challenge”. La sfida questa volta consiste nel procurarsi una pizza priva di condimento e scrivere su alcuni foglietti ingredienti che con la pizza non hanno niente a che vedere. Poi li si estrae a sorte e con quelli la si condisce con risultati disgustosi. (Più di 200000 visualizzazioni)

Come si spiega questo successo? Queste challenges sono usate dagli youtuber per ottenere più visualizzazioni possibili sul proprio canale, intrattenendo i propri followers. Noi abbiamo scelto queste in particolare, perché sono le più famose al mondo. Il loro scopo non è evidentemente quello di consigliare e istruire la gente ad una dieta equilibrata o di consigliare cibi genuini, ma di divertirsi e far divertirei fan.

Quindi il cibo pop è gioco, scherzo qualche volta anche “zarro”, esibizionismo, esagerazione. Non è proprio chiaro se ci sia dietro l’intenzione di prendere in giro la “cibomania” che ci tiene tutti quanti appiccicati a schermi di ogni tipo –TV, PC, smartphone..- oppure se tutto questo sia fine a se stesso.
Classe II F, Istituto Giulio, Torino

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