Quanti dialetti parla la Nutella?

La Nutella ha creato una pubblicità che utilizza come forma comunicativa diversi dialetti italiani.

Lo spot dura poco più di un minuto e racconta molte piccole storie che hanno la stessa trama e lo stesso scenario: camerette illuminate dal sole del mattino; mamme, nonne, compagni di stanza che, parlando in dialetto, svegliano chi dorme. Il barattolo della Nutella compare solo alla fine dello spot, sulla tavola imbandita per la prima colazione.

La comunicazione di Ferrero con le scritte dialettali sulla Nutella ha l’obiettivo di far capire ai consumatori che la nutella è entrata nelle case di tutta Italia e che è un alimento tradizionale, come i dialetti, che ormai sono quasi scomparsi.

Noi con il termine tradizionale pensiamo a un cibo fatto in casa, genuino e senza sostanze chimica ma non è così, siccome la Nutella è un prodotto industriale. La sede centrale della Nutella è ad Alba, in Piemonte, ma ci sono industrie sparse in tutto il continente e gli ingredienti che usano provengono da tutto il mondo. Cacao, zucchero e olio di palma non sono certamente prodotti che crescono alle nostre latitudini. Le nocciole delle Langhe, simbolo della tradizione piemontese, non bastano  infatti a soddisfare l’intera produzione mondiale e vengono perciò importate dalla Turchia, come si può vedere da questa carta geografica che abbiamo trovato online.

 

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Fonte: Internazionale

scritto da: Alessio Crea, Gina Santoro e Valentina Miglietta.